Cosa cambia davvero
L'Egitto non ha cambiato chi può entrare. Ha cambiato il modo in cui il visto all'arrivo viene rilasciato.
Fino al 1° agosto 2026 chi aveva diritto al visto all'arrivo acquistava un adesivo fisico allo sportello bancario nella sala arrivi del Cairo, lo consegnava all'ufficiale di immigrazione e se lo vedeva apporre sul passaporto. Dal 1° agosto lo stesso visto può essere rilasciato come codice QR, generato prima di arrivare al banco e scansionato dall'ufficiale.
Le modifiche alla base del cambiamento sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale egiziana il 28 luglio 2026 e la piattaforma è entrata in funzione all'aeroporto del Cairo (CAI) il 1° agosto.
Tre modi per ottenere il QR
- L'app «Visa On Arrival» (App Store, Google Play, Huawei AppGallery)
- I chioschi self-service nella sala arrivi del Cairo
- Il portale ufficiale visaonarrival.gov.eg
Le domande sono accettate fino a 48 ore prima della partenza, durante il volo e all'arrivo: dal divano, in quota di crociera o mentre si fa la fila. Il codice arriva via e-mail e si può scaricare o stampare.
Quanto costa
La via digitale costa USD 36: USD 30 di visto più USD 6 di servizio per il rilascio del codice QR. L'adesivo cartaceo resta a USD 30.
Il pagamento è solo elettronico, con Visa o Mastercard. Le condizioni sono esplicite: i pagamenti sono definitivi e non rimborsabili, anche in caso di dati inseriti male o di ingresso negato alla frontiera. Il codice QR è un visto, non una garanzia di ammissione.
Validità
Il codice QR è monouso e vale sette giorni dal momento dell'emissione. Comprarlo due settimane prima del volo non funziona. Il visto in sé non cambia: ingresso singolo, fino a 30 giorni in Egitto.
Cosa non cambia
I requisiti. Le nazionalità che potevano ottenere il visto all'arrivo prima del 1° agosto sono le stesse di oggi: circa 70 Paesi, più i titolari di permesso di soggiorno del Golfo con almeno sei mesi di validità residua. Chi prima aveva bisogno dell'e-Visa in anticipo, ne ha bisogno anche adesso.
Non cambia nemmeno la validità del passaporto: almeno sei mesi oltre la data di arrivo.
Solo il Cairo — e la carta funziona ancora
È una fase pilota. Sharm el-Sheikh e Hurghada, i due aeroporti dove atterra davvero la maggior parte del turismo europeo organizzato, non sono ancora collegati e l'Egitto non ha indicato una data. Nemmeno al Cairo c'è un passaggio obbligatorio: gli sportelli bancari continuano a vendere adesivi cartacei.
In pratica la via del QR conviene se atterrate al Cairo, volete evitare la coda allo sportello e i USD 6 non vi pesano. Se volate verso i resort del Mar Rosso, per voi non è ancora cambiato nulla.
E un'altra tassa
Separatamente, dal 29 luglio 2026 chiunque lasci l'Egitto — egiziano o straniero — paga una tassa di uscita di 100 EGP (circa USD 2). Deriva dalla Legge 148 del 2026, che modifica la legge del 1984 sullo sviluppo delle risorse finanziarie dello Stato ed è pubblicata sul sito dell'Agenzia delle entrate egiziana. Sono esenti solo conducenti e personale delle linee transfrontaliere di passeggeri e merci.
L'importo è piccolo, ma vale la pena saperlo: l'Agenzia ha dichiarato di voler applicare i 100 EGP in modo uniforme, senza le tariffe turistiche ridotte applicate in passato in modo disomogeneo.
Fonti
- Official Visa On Arrival platform (Ministry of Tourism & Ministry of Interior) apps.visaonarrival.gov.eg · verificate il 6 agosto 2026
- Egyptian Tax Authority — Law 148/2026 (EGP 100 departure fee) eta.gov.eg · verificate il 6 agosto 2026
- Egypt e-Visa portal — visa types and fees visa2egypt.gov.eg · verificate il 18 luglio 2026
- Khaleej Times — how the electronic visa on arrival works (1 Aug 2026) khaleejtimes.com · verificate il 6 agosto 2026
- ATTA — USD 36 fee breakdown, 48h application window, sticker coexistence atta.travel · verificate il 6 agosto 2026
- Egypt Independent — departure fee exemptions, Law 148/2026 egyptindependent.com · verificate il 6 agosto 2026
Le regole possono cambiare di nuovo. Ricontrolliamo ogni voce e aggiorniamo la data in cima alla pagina.